Ieri, parlando con P, ho scoperto una cosa che mi ha inquietata un po' e che mi ha fatto venire in mente un problema a cui penso di tanto in tanto.
Premessa, chi legge questo blog da molto tempo si ricorderà forse che qualche giorno prima della definitiva partenza di P da Oxford, un anno e mezzo fa, mi ritrovati in casa il suo amico L, venuto a stare qualche giorno a casa nostra proprio a ridosso del tragico addio. Io mi incazzai moltissimo e P, consapevole della minchiata che aveva fatto, chiese poi a P di partire un po' prima in modo da lasciarci un giorno da soli insieme.
Comunque, L era un suo amico argentino che viveva in Spagna, alternando annate in cui faceva lavoretti occasionali ad annate in cui si grattava. A un certo punto ci disse che aveva sposato una tizia ma era solo per darle il visto perchè non ricordo da dove cavolo venisse e lui ha la doppia cittadinanza spagnola e argentina (è abbastanza normale, anche P ha la doppia cittadinanza italiana e argentina).
Comunque la storia mi aveva colpito (vi ricordate il film Green Card con Gerard Depardieu e Andie MacDowell?)perchè mi sembrava un gesto molto generoso ma anche molto sconsiderato. Pensavo, ma se poi lei gli chiede di essere mantenuta? ma se poi lui muore e lei si prende la sua eredità? alla fine è una sconosciuta che viene eletta a parente stretta così alla cazzo.
La storia mi sollevava molto anche nei momenti di ansia nei confronti del matrimonio "vedi?" mi dicevo "L si è sposato per dare alla sua amica un visto, non si cagano neppure, il matrimonio è davvero solo una formalità" e così il mio senso di soffocamento diminuiva.
Solo che ieri P ha sganciato la bomba "dopo essere stato a casa di L a dicembre ho deciso che proprio non voglio figli. Ero a casa con suo figlio e la madre del bambino, non fa per me"
" la madre del bambino è la tizia che aveva sposato per il visto?" chiedo io con terrore
"si è la stessa persona"
"ommioddio"
"hanno avuto una storia, è rimasta incinta e non ha voluto abortire"
"cazzo"
"L non voleva il figlio, ma lei sì, e adesso lui ha un figlio"
"merda. E lui adesso è contento?"
"ama molto il bambino, ma non era la vita che aveva scelto per sè"
"no"
E insomma la cosa mi ha un po' scombussolata, in parte perchè è venuto a mancare il mio esempio di matrimonio leggero e puramente burocratico, e un po' perchè mi dispiace per L, come per tutti quelli che sono stati inculati allo stesso modo.
Sono fondamentalmente femminista, ma trovo che alle donne sia dato un eccessivo potere in casi come questi.
Tu, donna, puoi trombare con uno, uno qualsiasi, e dirgli magari "non ti preoccupare, prendo la pillola". Magari non è vero, sei solo un po' stronza. Dopo tre mesi vai dal tizio e gli dici "sai cosa? Auguri, stai per diventare padre".
Quello cade dal pero, non voleva proprio fare un figlio, e invece si ritrova padre e deve anche pagare gli alimenti al figlio, gli piaccia o no, perchè altrimenti gli fanno un test del DNA e gli presentano comunque il conto.
Ora, io sono femminista, ma questa cosa la trovo ingiusta. Profondamente ingiusta. Da donna non mi ritroverò mai ad essere madre di qualcuno per volontà di un altro. Magari posso ritrovarmi incinta per volontà di un altro, ma avrò sempre il sacrosanto diritto di decidere cosa fare, e quindi di non diventare madre.
Pe gli uomini non è così, perchè la gravidanza avviene in un corpo su cui (giustamente) non hanno potere. Però, se una non vuole abortire deve poi prendersi la responsabilità di crescere un figlio da sola. La legge dovrebbe tutelare il diritto di un uomo a non diventare padre in senso legale anche se lo è in senso biologico.
Insomma, mi pare molto angosciante il fatto che uno possa ritrovarsi padre senza averlo mai voluto.
Il povero L avrebbe dovuto evitare di sposarsi un po' alla cazzo, di andare a letto con sua moglie e di farci un figlio. Alla fine si è ritrovato a fare quello che fanno tutti cercando di fare l'alternativo.
Se non mi venisse da piangere mi metterei a ridere.
2 commenti:
sai chi ha fatto quella cosa di non dire che non prendeva la pillola? un personaggio (uno a caso) del mio blog, che infatti poi ha cercato di "incastrare" il tipo e farsi sposare. è riuscita a farsi pagare gli alimenti per 3 anni, ma lui è stato più furbo e ora conta come "impiegato saltuariamente", così non deve più sganciare. tiè.
e dire che sono abbastanza femminista anch'io, ma certe donne sembra che se le vogliano tirare addosso.
... io credo di essere una di quelle donne che non ha capito un tubo, nella vita.
una di quelle che con i propri compagni ha fatto sempre ragionamenti onesti.
una di quelle che non le passa per l'anticamera del cervello di incastrare nessuno.
certe donne meritano quello che poi si ritrovano, accanto. uomini tristi.
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