Chi mi conosce dice che sono piccola. Credo sia vero, in fondo sono solo alta un metro e mezzo. Ho i capelli mossi e crespi, una matassa ingarbugliata di colore castano scuro che porto solitamente lunghi e sciolti, per cui ho un'aria alquanto selvaggia e disordinata.
Non sono particolarmente bella, ma neppure brutta, mi darei un 7, o forse un po' meno.
Mi piacciono gli animali ma soprattutto i mini-pig e i caterpillar neri. Ah ecco, mi piace il nero ed è l'unico colore che indosso.
Gli animali mi piacciono così tanto che non li mangio,infatti sono vegetariana.
Sono diventata vegetariana due anni e mezzo fa, un mio amico mi chiese "perchè mangi carne?", io non riuscì a trovare una risposta, e allora smisi. Adesso potrei elencare molte ragioni per cui non mangio carne (o pesce o uova).
Non ho manualità, non so fare nulla con le mani: dipingere, ricamare, cucinare... sono tutte attività in cui faccio alquanto schifo.
Produco molti pensieri, spesso sono pensieri confusi, aggrovigliati, impastati con eccessiva razionalità ed emotività allo stesso tempo. Poi però a volte riesco a filtrare le idee, e allora inizio ad avere un'opinione riguardo a qualcosa. Raramente ho opinioni poco ponderate, e non ho un'opinione su tutto, solo sulle cose su cui ho rimuginato attentamente.
Sono una persona abbastanza sincera, ma non attribuisco alla sincerità un valore assoluto. A volte penso che sia doveroso mentire invece che dire una verità. La verità è un modo economico di lavarsi la coscienza, la maggior parte delle volte.
Sono testarda, sono una che non si arrende facilmente, sono volitiva e forte.
Sono una che si deprime, si butta a terra a piangere e giura che si lascerà marcire. Poi però mi rialzo tutte le volte.
E so dimenticare, anzi, dimentico anche cose che non vorrei dimenticare. Ma la gente forse crede che sia particolarmente brava a perdonare. Onestamente credo che nella maggior parte dei casi io dimentico, non perdono. Ma il risultato è uguale, quindi va bene.
Sono utilitarista e consequenzialista, cose che magari non dicono niente al di fuori del mio mondo professionale, però in quell'ambiente valgono più della carte di identità. Detto in soldoni, per me contano le conseguenze, non i principi. L'unico principio che vale è l'ottimizzazione dell'utilità, ma è un discorso lungo.
Sono mentalmente instabile e molto ansiosa. Oscillo tra momenti di entusiasmo in cui mi rotolo a terra ridendo come un mini-pig e altri in cui non parlo, piango e odio il mondo e tutti i suoi abitanti.
Vivo nel terrore che si verifichino degli eventi tragici o catastrofici. Questo terrore rende la mia vita molto peggiore di quello che potrebbe essere se fossi in grado di vivere alla giornata.
Di conseguenza, ho molta paura dei rimpianti. Il mio motto è sempre stato che un rimorso è meglio di un rimpianto, e ho sempre vissuto seguendo questo principio. Cerco di fare le cose che mi va di fare, perchè penso sempre che domani potrei morire e allora a che sarebbe servito sacrificarsi?
Sono di conseguenza abbastanza impulsiva, dico quello che penso e che provo. Faccio quello che posso per non avere rimpianti.
Sono molto insicura del mio aspetto fisico e delle mie capacità mentali e professionali. Non sono vanitosa, ma a volte sono invidiosa.
Amo molto, in modo assoluto e disperato. Amo senza freni, limiti e paura. A volte mi faccio molto male, però credo che ne valga sempre la pena.
Parlo molto, e osservo ancora di più.
Sono considerata simpatica, una specie di buffona, ma solo dalla gente che mi conosce superficialmente. Posso essere di una pesantezza inenarrabile.
Posso essere cattiva quando ho paura.
Posso essere arrogante quando sono provocata.
Posso essere molte cose brutte, ma di solito mi piacciono le persone e sono contenta di averle attorno.
Mi piace mangiare, fare dei bei sogni, leggere e scrivere. Scrivo poesie ma non le faccio leggere quasi a nessuno. Alcune, secondo me, sono belle, ma non mi va di condividerle.
E insomma, questo è un ritratto un po' alla cazzo di chi sono. A volte me lo dimentico e ho bisogno di ricordarmelo.
3 commenti:
Non tutti sono in grado di raccontarsì così. Brava!
Ciao, sono capitata per caso sul tuo blog. Caspita leggendo il tuo ost, mi son vista allo specchio!!!
Incredibile quante cose abbiamo in comune, almeno sulla carta...perchè io mi vesto raramente di nero, a parte il fatto che smagrisce (sono alta un metro e una brioches) mi piacciono anche altri colori pastello e soprattutto blu e azzurro. I dislike i colori troppo vivi come il rosso x esempio...
Io ho mio figlio in Australia a Fremontle vicino a Perth...è partito oltre un anno fa in cerca di fortuna/lavoro. Lui ama quella terra e quella gente...bhe mi ha fatto piacere leggere il tuo primo post. Proseguo con gli altri. Ciao
Ciao da un'altra vegetariana :)
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