Monday, 5 December 2011

Mia madre mi ha sempre ricordato (rinfacciato) che lei, quando eravamo piccole, ci organizzava feste di compleanno con bambini-amici rompicoglioni, e che una volta, addirittura si è vestita da pagliaccio. Questi fatti sono la prova inconfutabile che lei è una festaiola scatenata che ha sacrificato la sua vita all'organizzazione di party ed eventi sociali.

Siccome so che legge il blog, volevo farle vedere una cosa
http://www.kellehampton.com/2011/12/party-at-north-pole.html

ora, volevo chiedere a chi legge questo blog se i suoi genitori gli hanno mai organizzato una cosa simile, o se hanno mai organizzato una cosa del genere per i propri figli o se sono mai andati ad una festa così.
Perchè forse io mi sono persa qualcosa, forse frequento pochi bambini, ma io non ho mai visto una cosa simile.

Non so quanto tempo, soldi, pazienza ci siano voluti per organizzare tutto ciò, so solo che io non potrei mai, ma neppure mi verebbe mai in mente di prodigarmi tanto per una festa di natale, non l'ho fatto per nessuno dei compleanni e neppure per il matrimonio, è proprio fuori dalle mie corde.
Ma non so se sono aliena io o la mamma in questione che ha fatto tutto ciò per le sue figlie.
Mi piace quel blog, anche se mi irritano frasi del tipo "dio ci ha benedetti donandoci una bambina con un cromosoma in più", perchè no, amica mia, se mai il tuo dio ha punito te e tua figlia con una malattia che non ha proprio niente di bello, per cui c'è poco da essere grati e tanto da bestemmiare.
Comunque, a parte questo diverso approccio al mondo, mi piace il suo mondo, così diverso da mio, fatto di un'estate eterna, tanti amici, tanti bambini e credo anche tanti soldi e tanto tempo per goderseli. Io non ho tanti soldi, ancora meno tempo, amici (qui) pochissimi e per fortuna nessun bambino che mi rompa le palle. E soprattutto, se mai fossi incinta di un feto down, abortirei immediatamente, sapendo di fare l'unica cosa giusta, perchè i genitori che fanno gli eroi sulla pelle dei propri figli non riscuotono la mia simpatia.

Però mi chiedo, è questo il modo migliore di fare i genitori, regalare un'infanzia meravigliosa ai propri figli e poi sperare che la vita li grazi? e quelli come me, che non hanno i mezzi per dedicarsi anima e corpo a possibili eventuali figli, dovrebbero astenersi dal procreare? Ho sempre pensato che da madre mi sarei dedicata soprattutto all'educazione dei miei figli, che fosse importante che sapessero leggere e scrivere al massimo a tre anni, che avrei dedicato le mie energie educative a farne, per quanto possibile, degli eruditi capaci di parlare almeno due lingue perfettamente, di riconoscere opere d'arte e stili architettonici diversi, competenti in qualsiasi campo dalla biologia all'anatomia, insomma, se mai fossi madre mi concentrerei per insegnare loro quante più cose possibile, non per organizzare feste, perchè non ne sono capace, perchè io studio da sempre ed è l'unica cosa che mi viene bene.

e niente, basta, questo.

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